La SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che sostiene la crescita e la competitività delle aziende italiane che operano anche all’estero, rafforza il supporto all’export italiano di beni di investimento e servizi con due nuovi strumenti finanziari:
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il “Contributo su Leasing all’Esportazione”, riservato alle imprese italiane che concedono in leasing a medio lungo termine beni strumentali e relativi servizi e di cui possono beneficiare anche le società di leasing italiane che acquistano beni e servizi da produttori italiani per concederli in leasing a controparti estere. In particolare, si tratta di un contributo concesso al lessor (o locatore) italiano, a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento (tra cui crediti nella forma di lettere di credito stand by e lettere di garanzia autonome e irrevocabili, laddove applicabili) emessi dal lessee (locatario) estero a fronte di contratti di locazione (finanziaria o operativa) di beni e servizi di investimento.
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il “Contributo su Lettere di Credito Export”, che si rivolge alle imprese italiane che richiedono il pagamento delle proprie commesse estere tramite una lettera di credito emessa da una banca estera e finanziata a medio lungo termine da una banca italiana confermante. L’agevolazione si sostanzia in un contributo concesso alla banca emittente estera per ridurre il costo complessivo in conto interessi del finanziamento a medio lungo termine di lettere di credito export, nella forma della stabilizzazione del tasso della lettera di credito ad un tasso fisso agevolato pari al CIRR e di un contributo in conto interesse a fondo perduto. L’agevolazione rende quindi più competitivo il tasso d’interesse dell’operazione.
I due nuovi strumenti si affiancano al “Contributo Export su Credito Fornitore” e al “Contributo Export su Credito Acquirente”, che SIMEST eroga già a sostegno delle aziende italiane esportatrici di beni di investimento e servizi.
Rivolgersi a
Area Internazionalizzazione (int. 221).