La newsletter Diplomazia Economica Italiana è realizzata da Internationalia in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il documento raccoglie informazioni utili alle imprese che provengono dalle Ambasciate italiane all’estero, enti che svolgono anche la funzione di ”antenne” del Sistema Italia in ogni angolo del mondo.
In allegato trasmettiamo il numero di ottobre 2024, che mette in primo piano il Kuwait, che con il piano Vision 2035 mira a ridurre la dipendenza dagli idrocarburi e a posizionarsi come hub finanziario e commerciale nell’area del Golfo. Nell’intervista all’Ambasciatore d'Italia in Kuwait Lorenzo Morini vengono passate in rassegna le riforme strategiche, l’apertura al commercio e gli incentivi per investitori stranieri attraverso i quali l’Emirato intende offrire nuove opportunità di collaborazione con partner internazionali
Nel rapporto sullo stato e sulle prospettive legate allo sfruttamento dei giacimenti offshore di oil&gas presentato dal Norwegian Offshore Directorate (NOD) in concomitanza con la fiera Offshore Northern Seas, viene fatta un’analisi della produzione di idrocarburi, che dovrebbe raggiungere 243 milioni di metri cubi standard equivalenti di petrolio nel 2025, per poi calare a partire dal 2027-2028 con il progressivo esaurimento dei pozzi. Nuove opportunità all’industria estrattiva norvegese potrebbero tutavia arrivare dall’esplorazione del mare di Barents.
In evidenza anche la Georgia, che sta per avviare la realizzazione del cavo elettrico sottomarino che, attraversando il Mar Nero, trasporterà energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili dal Caucaso meridionale all’Europa. Il progetto, ideato dal Governo georgiano, è al centro del partenariato strategico firmato nel dicembre 2022 tra Georgia, Azerbaigian, Romania e Ungheria, alla quale si è unita successivamente anche la Bulgaria. Nella realizzazione dell’infrastruttura, Tbilisi può contare sull’appoggio della Banca Mondiale.
La pubblicazione illustra infine lo studio firmato da SACE dal titolo “Obiettivo SPARKLING: Pmi e filiere italiane a prova di futuro”, realizzato in collaborazione con The European House – Ambrosetti, in cui si evidenzia il ruolo cruciale delle PMI italiane e delle filiere produttive nel contesto globale. Uno dei concetti chiave del documento è l’importanza della filiera come modello di sviluppo e organizzazione produttiva, che rappresenta un network di imprese che collaborano lungo tutta la catena del valore di un determinato prodotto, dalla fornitura delle materie prime alla distribuzione finale.